ARCHITETTURA IN  PIETRA LECCESE

Tradizione e modernità

Il Salento è caratterizzato dalle numerose cave che hanno permesso l'estrazione di questo incredibile materiale che si ammira scolpito sulle facciate di palazzi, chiese, castelli o semplici abitazioni.L'architettura in pietra leccese a Lecce è un altro punto di forza di Marrocco Pietra Leccese srls che sa conservare e valorizzare la testimonianza di una terra prospera e antica. Affinché la lavorazione della pietra si mantenga viva diviene fondamentale guardare anche al presente, facendo propri progetti innovativi che suggeriscono nuove tipologie d’uso, nuove linee di prodotti per l’esterno e l’interno, ripristinando anche l’uso dell’ornato. Solo in questo sarà possibile reintegrare a pieno titolo questo materiale sia nel mondo dell’ architettura che in quello dell’ artigianato.

L'azienda, infatti, nella decennale esperienza nella lavorazione di architettura in pietra leccese a Lecce e nella produzione di oggettistica e prodotti con questo materiale, è riuscita appieno nella realizzazione di questo felice connubio di stili e tradizioni. Tutti i suoi pezzi si inspirano oltre che all’arte del passato: tutte le opere dell'impresa, siano esse consolles, librerie, archi o cornici s’inspirano alla storia e nella storia cercano il loro rilancio. Fortunatamente, oggi si assiste ad una rivalutazione del prodotto artigianale, del pezzo unico e soprattutto dei materiali naturali, con un rinnovato interesse verso l’ immagine dell’oggetto e non solo alla sua funzionalità. C’è quindi una rinnovata attenzione anche alle potenzialità del territorio, un orgoglio ritrovato per le proprie tradizioni da valorizzare come il miglior messaggio culturale. Tutte le creazioni di Marrocco Pietra Leccese srls sono, infatti, il frutto di ricerca attenta, abilità tecnica ed esecuzione artigianale di qualità. I designer sono impegnati ogni giorno in una sapiente opera di dosaggio tra elementi di modernità e rimandi alla tradizione. Le intuizioni dei progettisti prendono forma grazie al paziente e certosino lavoro dei maestri scalpellini, artigiani che portano con sé uno spirito e una filosofia di lavora incentrata sulla qualità e sull'attenzione al dettaglio.

Tra le produzioni più recenti, le librerie rappresentano una moderna interpretazione di elementi tradizionali trasferiti in un nuovo  contesto. Vasta è la gamma dei complementi d’arredo, per la cui realizzazione si sfrutta al massimo l’indole decorativa della pietra leccese. Questo materiale si presta a innumerevoli interpretazioni di basi per tavoli e tavolini che in genere si completano con un piano in cristallo per mettere in vista il manufatto in pietra.Spesso anche un singolo concio porta con sé la storia: una balena o uno squalo del miocene che, grazie all'abile manualità dei maestri scalpellini, vengono fatti emergere, ognuna con forme proprie. In questo modo, ogni oggetto, ogni prodotto diventa un pezzo unico. La lavorazione e l’applicazione delle opere create ad arte proseguono di pari passo con le attuali tendenze della bioarchitettura, divenuta ormai un requisito fondamentale per operare in linea alle odierne esigenze ambientali.

Particolarmente interessante, per quanto riguarda l'architettura in pietra leccese a Lecce, è la tecnica della copertura praticabile piana, che nel Salento è legata alla disponibilità in loco dei materiali. La pietra leccese affiora infatti su estesi bacini, in particolare nel territorio del capoluogo leccese e nei territori intorno al centro di Cursi, da cui prende il nome in Mineralogia. Le particolarità della pietra la rendono perfetta per la lavorazione con lo scalpello, rendendo possibile, per esempio, la creazione di lastre di ridotto spessore, oppure di vasche per olio o acqua, grazie alla sua impermeabilità; oppure ancora è possibile ricavarne pilette, mangiatoie, canali di scolo, ecc...
Bisogna precisare, però, che questa particolare materiale va trattato nel tempo coi moderni prodotti consolidanti o estetici, altrimenti la superficie esposta si riveste di una serie di colonie di licheni che le conferiscono il caratteristico colore grigiastro. Anche la presenza di impurità (in particolare ossidi) può comportare la variazione nel tempo della colorazione, uniforme o a macchia, della patinatura superficiale (colorazioni, brune, verdastre o rugginose).
Il concio estratto, però, ha solitamente un periodo di esposizione all’aria che favorisce il consolidamento della pietra. Una volta terminata la fase di lavorazione con tutti i crismi, resta solo uno dei materiali artisticamente più espressivi, capace di dare vita a creazione originali, di grande valore estetico, siano essi prodotti di oggettistica o complementi per l'arredo di ambienti esterni o interni.